Statuto Arci Trieste

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STATUTO

del COMITATO TERRITORIALE DI

ARCI   NUOVA ASSOCIAZIONE di TRIESTE

PREMESSA

ARCI Nuova Associazione riconosce la propria memoria storica nelle libertà e nei valori democratici nati dalla lotta di liberazione contro il nazifascismo.

ARCI Nuova Associazione si richiama, inoltre, alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dell’ONU ed opera per un Europa dei cittadini.

ARCI Nuova Associazione fonda le sue radici nella storia del mutualismo italiano e ribadisce la propria continuità storica e politica con l’ARCI fondata a Firenze il 26 Maggio 1957 e riconosciuta dal Ministero dell’Interno.

TITOLO PRIMO: DEFINIZIONE E FINALITA’

Art.1

Il Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione, associazione di promozione sociale

  • é il principale livello del coordinamento e della sintesi politica ed organizzativa dell’associazione nel proprio ambito territoriale; valorizza l’insediamento associativo, dotandosi delle opportune strutture operative e promuove la costituzione di nuove basi associative, rappresenta l’associazione nei confronti di enti locali, istituzioni, organizzazioni sociali e politiche presenti nel proprio ambito territoriale.

  • si ispira nel suo operare a principi di democrazia, pluralismo, partecipazione, volontariato;

  • esprime un sistema complesso di attività di utilità sociale, di promozione umana e civile attraverso la forma associativa, che rappresenta anche una forma peculiare di economia sociale basata sul libero associazionismo, sul volontariato e su attività rivolte ai soci e alla collettività.

  • in virtù delle funzioni di articolazione nazionale assume le relative responsabilità di controllo e di indirizzo verso i soci collettivi ed individuali.

  • garantisce ai soci individuali il diritto di accesso e di partecipazione comune a tutti gli altri associati, in accordo con i principi dell’associazione ed in armonia con la legislazione vigente;

  • non persegue fini di lucro.

Art.2

Sono campi prioritari di iniziativa ed intervento del Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione:

  • la tutela, la salvaguardia, la promozione e la valorizzazione del proprio patrimonio associativo. In tal senso il Comitato é impegnato per il pieno riconoscimento legislativo dell’associazionismo e del terzo settore.

  • l’intervento per difendere e innovare lo stato sociale in una prospettiva di crescita del ruolo dell’economia sociale e dei soggetti no-profit;

  • l’intervento a favore della promozione di ogni forma di approfondimento e arricchimento della conoscenza tra i popoli e le persone anche attraverso l’attivazione di gemellaggi, scambi internazionali, promozione del turismo sociale;

  • le attività di cooperazione, cooperazione decentrata, solidarietà internazionale e di educazione allo sviluppo;

  • la promozione di una cultura del volontariato intesa come partecipazione democratica alle azioni di solidarietà;

  • la promozione e la valorizzazione della pratica del servizio civile e dell’obiezione di coscienza quale servizio alla comunità;

  • l’azione, tesa a favorire la crescita delle persone, attraverso attività di promozione culturale diffusa, operando tramite tutte le forme e i linguaggi artistici ed espressivi, promuovendo luoghi e spazi per la creazione e la fruizione culturale. Tale finalità é perseguita anche attraverso l’azione volta a favorire l’ampliamento dei luoghi e delle occasioni ludiche, sportive, ricreative e di socialità;

  • la tutela, il recupero e la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico, culturale e paesaggistico del territorio di competenza;

  • la lotta ad ogni forma di emarginazione, razzismo, xenofobia, intolleranza, disagio, criminalità anche attraverso l’elaborazione e la gestione, in forma autonoma o in collaborazione con altri soggetti, di proposte e progetti finalizzati alla soluzione delle cause che determinano tali fenomeni;

  • l’impegno per la formazione di una società aperta e multietnica, in cui il riequilibrio del rapporto tra Nord e Sud del mondo é un obiettivo strategico che passa anche attraverso politiche di accoglienza verso l’immigrazione e il lavoro interculturale;

  • la comunicazione, l’informazione, l’editoria, l’emittenza radiotelevisiva, le attività radioamatoriali, le nuove tecnologie e la comunicazione telematica;

  • le attività educative, formative anche a carattere professionale e la formazione permanente

TITOLO SECONDO: FORMA ASSOCIATIVA

Art.3

  • Possono aderire al Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione circoli, associazioni e singoli individui che si riconoscono e accettano le norme del presente statuto.

  • E’ condizione essenziale per l’adesione l’acquisizione annuale della tessera nazionale ARCI Nuova Associazione quale propria tessera sociale; essa qualifica la titolarità di socio, non è trasmissibile ne’ rimborsabile.

  • L’adesione di soggetti collettivi al Comitato è subordinata all’esistenza di un atto costitutivo e di uno statuto redatti secondo le norme di legge in vigore e compatibili con le finalità e gli scopi perseguiti dall’ARCI Nuova Associazione e di un deliberato assembleare del soggetto interessato da presentare al Comitato.

  • I soggetti collettivi con l’adesione mantengono la propria autonomia giuridica e patrimoniale.

  • I soggetti individuali (soci individuali), indipendentemente dalla propria identità sessuale, nazionalità, appartenenza etnica, politica e religiosa, che abbiano compiuto il 18° anno d’età, acquisiscono con l’adesione lo status di socio in modo permanente che può venir meno per decesso o nei casi previsti dal successivo art.5. I minori di anni 18 possono assumere il titolo di socio previo l’assenso di chi ne esercita la patria potestà e comunque non godono di diritto di voto ne’ possono ricoprire cariche negli organismi di direzione, di garanzia e di controllo dell’associazione.

Art.4

Gli associati al Comitato Territoriale hanno il diritto a:

  • concorrere all’elaborazione del programma e partecipare alle attività promosse dall’associazione;

  • partecipare ed attuare le iniziative statutarie in forma libera, volontaria e gratuita;

  • approvare i bilanci consuntivi e preventivi riuniti in apposita assemblea;

  • eleggere gli organismi di direzione, di garanzia e di controllo e di essere eletti negli stessi.

Sono tenuti a:

  • osservare lo statuto, i regolamenti e le delibere degli organismi dirigenti;

  • non arrecare in alcun modo danni morali o materiali all’associazione ne’ d’ostacolarne lo sviluppo e perseguendone lo scioglimento;

  • rimettere la risoluzione di eventuali controversie interne all’operato degli organismi di garanzia dell’associazione.

Ai soci individuali aderenti al Comitato sono garantiti i diritti comuni a tutti gli associati.

Art.5

Fatto salvo il diritto di recesso, la decadenza dei soci, dei circoli o associazioni aderenti avviene:

  • per il mancato rinnovo dell’adesione annuale o del pagamento della quota associativa;

  • per il rifiuto motivato della tessera o dell’adesione annuale;

  • per dichiarazione di espulsione divenuta definitiva.

TITOLO TERZO: SISTEMA ISTITUZIONALE

Art.6

La struttura organizzativa del Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione è così composta:

  • Congresso Territoriale

  • Consiglio Direttivo Territoriale

  • Assemblea Territoriale dei Soci

  • Presidente del Comitato Territoriale

  • Vicepresidente del Comitato Territoriale

  • Segretario del Comitato Territoriale

Art.7

Il Congresso Territoriale si svolge di norma ogni quattro anni nelle forme stabilite dal Consiglio Direttivo Territoriale.

Il Congresso ha il compito di:

  • determinare ed approvare le linee programmatiche dell’associazione a livello territoriale;

  • eleggere il Consiglio Direttivo

  • eleggere il Segretario del Comitato Territoriale

  • eleggere il Vicepresidente del Comitato Territoriale

  • eleggere il Presidente del Comitato Territoriale

  • eleggere il Consiglio dei Garanti

  • eleggere il Consiglio dei Sindaci Revisori

  • eleggere i delegati al Congresso Regionale

  • discutere, approvare o respingere le proposte motivate di modifica dello Statuto.

Il Congresso può essere convocato e svolgersi in forma straordinaria su richiesta motivata dei due terzi dei membri del Consiglio Direttivo o su proposta approvata con maggioranza semplice dell’Assemblea Territoriale dei Soci, con la partecipazione del Presidente Regionale o di un suo rappresentante.

Il Congresso straordinario:

  • delibera solo ed esclusivamente sugli argomenti che ne hanno richiesto la convocazione.

  • si deve svolgere entro tre mesi dalla presentazione della richiesta motivata o proposta approvata dell’Assemblea Territoriale dei Soci.

Art.8

Il Consiglio Direttivo Territoriale è il massimo organo di indirizzo e rappresentanza dell’associazione tra un congresso e l’altro, è composto dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Segretario e da non meno di due consiglieri eletti dal congresso. Esso si dota di un regolamento che sarà approvato a maggioranza semplice dall’Assemblea Territoriale dei Soci inoltre ha il compito di:

  • applicare le decisioni congressuali;

  • discutere e decidere su tutte le questioni di interesse del Comitato;

  • discutere il programma annuale di attività proposto dal Presidente;

  • discutere il bilancio preventivo e consuntivo

  • decidere la partecipazione ad imprese, ad organizzazioni o ad organismi e progetti promossi o che vedano la partecipazione di enti pubblici e/o privati;

  • esaminare ed esprimersi, entro trenta giorni, in merito alle domande di adesione verificando che gli aspiranti soci siano in possesso dei requisiti previsti. Qualora la domanda sia respinta o ad essa non venga data risposta entro i termini stabiliti, l’interessato potrà presentare ricorso al Presidente. Sul ricorso si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea Territoriale alla sua prima convocazione.

  • convocare, con almeno quindici giorni di anticipo sulla data dello svolgimento, l’Assemblea Territoriale dei Soci in forma idonea a garantire la massima partecipazione democratica dei soci, stabilendone le modalità operative e presentando i rendiconti economico-finanziari e gli eventuali ricorsi ad adesioni negate;

  • convocare il Congresso Ordinario o Straordinario, stabilendone le modalità operative e licenziandone i materiali preparatori;

Il Consiglio Direttivo é convocato, non meno di tre volte l’anno, dal Presidente del Comitato mediante avviso scritto – inviato a tutti suoi membri ed ai Presidenti degli organi di garanzia e controllo – contenente l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, del luogo e dell’ora di convocazione.

Il Consiglio é regolarmente costituito alla presenza della metà più uno dei suoi membri.

Non sono ammesse deleghe.

Art.9

L’Assemblea Territoriale dei Soci si svolge di norma ogni anno nelle forme stabilite dal Consiglio Direttivo Territoriale. Essa ha il compito di:

  • discutere ed approvare a maggioranza semplice i rendiconti economico finanziari licenziati dal Consiglio Direttivo ed esaminati dal Collegio dei Revisori dei Conti e di consulto di quant’altro posto all’ordine del giorno;

  • richiedere – con approvazione a maggioranza semplice – la convocazione del Congresso Straordinario qualora non possano essrere approvati i rendiconti di cui sopra.

Art.10

Il Presidente del Comitato Territoriale rappresenta legalmente l’Associazione, esprime la sua unità e ne esercita il coordinamento politico ed organizzativo. Il Presidente é membro di diritto del Consiglio Direttivo e:

  • convoca e presiede il Consiglio Direttivo stabilendone l’ordine del giorno;

  • convoca ogni volta che lo ritenga necessario i responsabili dei singoli settori di attività;

  • rappresenta l’Associazione in giudizio e verso terzi.

Art.11

Il Vicepresidente del Comitato Territoriale coadiuva il Presidente nell’esercizio di coordinamento politico ed organizzativo dell’Associazione e sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento. Il Vicepresidente é membro di diritto del Consiglio Direttivo.

Art.12

Il Segretario del Comitato Territoriale esercita con funzioni esecutive il coordinamento e la direzione amministrativa ed organizzativa dell’associazione. Il Segretario é membro di diritto del Consiglio Direttivo.

TITOLO QUARTO: GLI ORGANI DI GARANZIA E DI CONTROLLO

Art.13

Sono organi di garanzia e controllo:

  • il Collegio dei Garanti

  • il Collegio dei Revisori dei Conti

Art.14

Il Collegio dei Garanti é organo di garanzia statutaria, regolamentare e di giurisdizione interna ed è eletto dal Congresso e si compone di tre membri effettivi e due supplenti.

I componenti sono eletti tra coloro che abbiano una effettiva e comprovata esperienza nel campo associativo e siano dotati di adeguata competenza in capo economico giuridico non facenti parte di organismi di pari livello. Eleggono al loro interno un Presidente. Si dota di un proprio regolamento entro tre mesi dal suo insediamento.

Compiti del Collegio dei Garanti sono:

  • interpretare le norme statutarie e regolamentari e fornire pareri agli organismi dirigenti sulla loro corretta interpretazione;

  • emettere pareri di legittimità su atti, documenti e deliberazioni degli organismi dirigenti;

  • dirimere le controversie insorte tra soci, tra soci e organismi dirigenti e fra organismi dirigenti.

Art.15

Il Collegio dei Revisori dei Conti é organo di controllo amministrativo presente in ogni livello organizzativo dell’associazione ed è eletto dal Congresso; è formato da tre membri effettivi e due supplenti eletti tra coloro che siano dotati di adeguata esperienza in campo amministrativo e contabile. Il Collegio elegge al suo interno un Presidente.

Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di:

  • esprimere parere di legittimità in atti di natura amministrativa e patrimoniale.

  • controllare l’andamento amministrativo dell’associazione.

  • controllare la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza dei bilanci alle scritture.

TITOLO QUINTO: DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE

Art.16

I principi generali cui si ispira e si uniforma la vita associativa del Comitato Territoriale di dell’Arci Nuova associazione di Trieste sono l’uguaglianza di diritti di tutti i soci, il loro diritto alle garanzie democratiche, l’adozione di strumenti democratici di governo, la trasparenza delle decisioni e la loro verificabilità.

Art.17

Di norma le decisioni degli organismi sociali sono valide a maggioranza semplice dei presenti convocati ed aventi diritto di voto. L’elezione di organismi dirigenti ed esecutivi avviene di norma a voto palese.

TITOLO SESTO: PATRIMONIO, RISORSE, AMMINISTRAZIONE

Art.18

Il patrimonio del Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione è costituito da:

  • beni mobili ed immobili di proprietà del Comitato;

  • eccedenze egli esercizi precedenti;

  • donazioni, lasciti;

  • partecipazioni societarie.

Art.19

Le fonti di finanziamento dell’associazione sono :

  • erogazioni liberali degli associati e di terzi;

  • le quote annuali di adesione e di tesseramento dei soci e delle basi associative;

  • proventi derivanti dalla gestione economica del patrimonio;

  • proventi derivanti dalla gestione diretta di attività, servizi, iniziative e progetti;

  • contributi pubblici e privati;

  • contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

  • ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

I proventi delle attività non possono in nessun caso essere divisi fra associati, neanche in forma indiretta.

Gli avanzi di gestione devono essere reinvestiti in favore di attività istituzionale del Comitato.

Art.20

L’esercizio sociale si svolge dal l gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

I rendiconti economico-finanziari devono essere licenziati dal Consiglio Direttivo, esaminati dal Collegio dei Revisori dei Conti ed approvati dall’Assemblea Territoriale dei Soci entro il primo quadrimestre dell’anno successivo a quello d’esercizio.

Il Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione può chiedere l’approvazione di piani pluriennali di investimento.

I bilanci consuntivo e preventivo e lo stato patrimoniale devono essere portati a conoscenza degli associati con mezzi idonei.

Art.21

Il Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione risponde esclusivamente delle obbligazioni da esso direttamente contratte.

TITOLO SETTIMO: NORME FINALI E TRANSITORIE

Art.22

Lo scioglimento del Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione può essere deliberato con la maggioranza qualificata dei tre quinti degli aventi diritto solo da un Congresso appositamente convocato.

In tal caso il patrimonio dell’Associazione dedotte le passività sarà devoluto al livello ad enti o associazioni senza scopi di lucro aventi finalità analoghe a quelle del Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione e comunque con le modalità stabilite da un collegio di liquidatori all’uopo incaricato.

Art.23

Il Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione aderisce alla Federazione ARCI contribuendo al perseguimento dei fini statutari e alla realizzazione del programma della stessa.

Tutti i soci individuali e collettivi del Comitato Territoriale di Trieste di ARCI Nuova Associazione aderiscono contestualmente alla Federazione ARCI acquisendone tutti i diritti ivi compresi quelli elettorali e passivi.

Art.24

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto valgono le norme vigenti in materia.