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8558 Hack

24 febbraio 2016 @ 9:00 pm - 11:00 pm

Mercoledì 24 febbraio, Al teatro Miela Bonawentura, in Piazza Duca degli Abruzzi 3, alle ore 21

8558 Hack
di Diana Höbel

con Diana Höbel e Marco Sgarbi
Musiche originali dal vivo di Baby Gelido e Pck

Margherita Hack è venuta a mancare il 29 giugno 2013, a 91 anni. Un asteroide col suo nome è nello spazio.
Prima donna a capo di un Osservatorio Astronomico in Italia (dal 1964 al 1987 ha diretto l’Osservatorio di Trieste, facendolo diventare un punto di riferimento a livello internazionale), Margherita Hack, oltre ai suoi meriti scientifici, negli anni è diventata un modello: con la sua professionalità, coniugata ad un’indole giocosa, infondeva ottimismo; con l’autorevolezza del suo ruolo legittimava la possibilità, da lei incarnata, di un pensiero autonomo e originale.
La Hack affascina e incuriosisce non solo per il notevole contributo da studiosa e divulgatrice, ma perche è stata una donna libera. Libera di vivere coerentemente alle sue convinzioni, non sempre conformi a quelle della maggioranza delle persone: la scelta di non avere figli, per esempio, risulta trasgressiva perfino oggi, e ci ricorda che è possibile vivere rimanendo fedeli a se stessi ed esenti da condizionamenti. Grazie allo studio, all’impegno, al coraggio e a una lieta determinazione, Margherita Hack è stata una donna che ha saputo farsi strada nella vita professionale e ha realizzato le sue potenzialita di individuo. Ed è stata una donna che ha amato, ricambiata, tutta la vita, di un amore da romanzo: con Aldo si erano conosciuti da bambini, giocando insieme a guardie e ladri, lei aveva solo 11 anni, lui 13. Si sposarono nel 1944 e rimasero insieme fino a tre anni fa, quando “Marga”, come la chiamava il marito, se ne andò.


8558 HACK è il racconto di una vita sostenuta da una fiducia contagiosa: non un ottuso ottimismo sulle magnifiche e progressive sorti dell’umanita, bensì la fiducia in se stessi e nell’idea che la capacità unita all’applicazione porti sempre frutto.
La nostra studiosa delle stelle è una figura che simbolicamente coniuga due tensioni; quella di guardare in su, in cielo,oltre il proprio orizzonte, verso mondi lontanissimi ancora inesplorati, e la possibilita di farlo non solo con lo strumento del poeta, ma con metodo scientifico: guardare le stelle coi piedi ben piantati in terra.

Dettagli

Data:
24 febbraio 2016
Ora:
9:00 pm - 11:00 pm
Event Categories:
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Tag Evento:
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Luogo

Teatro Miela Bonawentura
Piazza Duca degli Abruzzi 3, Trieste, 34100 Italia
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