Cinema e Legalità – ciclo di proiezioni dal 23 marzo al 13 aprile

Cinema e legalità locandina

Aderendo alla Giornata della Memoria e dell’Impegno contro la mafia, promossa dall’associazione “Libera”, prende avvio alla Casa del Popolo di via Masaccio 24 il ciclo di proiezioni “Cinema e legalità”, organizzato dal Circolo Cinematografico Charlie Chaplin in collaborazione con il Comitato Pace, Convivenza e Solidarietà Danilo Dolci e con l’ARCI provinciale di Trieste.

Si inizia giovedì 23 marzo alle ore 20.30 con il film del 2014 “Il venditore di medicine”, una dura denuncia sul mondo delle grandi aziende farmaceutiche. Protagonista è Bruno (Claudio Santamaria), un quarantenne che lavora come informatore medico in un’azienda in stato di crisi. Con il rigido capo area (Isabella Ferrari), taglia teste per vocazione, le cose si mettono male per Bruno abituato ad avere successo. E così l’uomo, già solito come i suoi colleghi a tentare di comprarsi i medici con viaggi premio e gadget, non esita a calcare la mano verso la corruzione. Diretto da Antonio Morabito e sceneggiato dallo stesso regista con Michele Pellegrini e Amedeo Pagani, “Il venditore di medicine” mette in scena non solo il comparaggio (ovvero il metodo illegale per convincere i medici a prescrivere i propri farmaci al di là della reale efficacia, sia in assoluto che rispetto ai concorrenti), ma anche e soprattutto la validità stessa dei farmaci spesso inutili e inefficaci. Il film nasce da una ricerca e anche da un’urgenza di denuncia da parte di chi, come lo stesso Morabito, proviene da una famiglia di medici con una visione della medicina come missione, ma con la consapevolezza che il comparaggio è non solo pratica diffusa, ma in molti Paesi la norma. In Francia, ad esempio, su un’indagine di tremila farmaci, duemilacinquecento sono risultati inutili perché’ per molti farmaci essere immessi sul mercato vuol dire solo superare di pochissimo la soglia dell’effetto placebo. Nel film anche un cameo di Marco Travaglio nel ruolo di un primario di ospedale apparentemente incorruttibile. Ad introdurre l’argomento il dott. Marino Andolina, che nell’esercizio della sua professione spesso si è trovato a confliggere con gli interessi delle grandi case farmaceutiche.

Questi gli altri titoli del ciclo, che si snoderà lungo quattro giovedì, sempre alla stessa ora e nello stesso luogo:

“La città ideale” di Luigi Lo Cascio, 30 marzo

“Il camorrista” di Giuseppe Tornatore, 6 aprile 

“Le mani sulla città” di Francesco Rosi, 13 aprile.

Ingresso con tesserino FICC valido dodici mesi.

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