La Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

Oggi 25 novembre è la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Perchè il 25 novembre? Questa data è stata ufficializzata dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1999, sulla base di una proposta che era stata fatta già nel 1981 da un gruppo di donne attiviste durante l’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, che aveva avuto luogo a Bogotà.

Il 25 novembre, infatti, è il giorno in cui tre sorelle dominicane – le sorelle Mirabal – furono assassinate a causa della loro opposizione al regime dittatoriale di Rafael Leónidas Trujillo Molina, nel 1960.

Come riportano i dati Istat del 2015: “La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso. 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni: il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri.

C’è ancora molto da fare.

Anche Arci Trieste si impegna a sostenere la lotta contro la violenza sulle donne segnalando alcune delle numerose iniziative sul tema.

In particolare il 26 novembre a Roma l’Arci sarà al grande corteo promosso dalla rete ‘Non una di meno’, nata in Argentina e in Italia promossa da Donne in rete contro la violenza (D.i.re), Io decido e Udi.

Per maggiori informazioni: http://www.arci.it/editoriale

Anche a Trieste non mancano gli eventi: la fontana di Nettuno in Piazza della Borsa sarà illuminata di arancione da oggi al 10 dicembre. L’arancione è il colore scelto per la campagna “16 days of activism against gender – based violence” (16 giorni di attivismo contro la violenza di genere) promossa da UNITE to end violence against women, campagna più vasta lanciata dalle Nazioni Unite nel 2008. Per maggiori informazioni si rimanda al sito: http://endviolence.un.org

Altra iniziativa a livello nazionale è “Posto Occupato”, con cui si incoraggiano le Istituzioni, gli Enti locali, i Servizi e i luoghi di aggregazione sociale a “riservare un posto” in memoria delle donne vittime di violenza. Per dare visibilità all’iniziativa, i fioristi triestini che hanno aderito alla campagna doneranno fino al 1 dicembre un fiore arancione agli uomini.
Maggiori informazioni sul sito: http://postoccupato.org

Segnaliamo infine lo spettacolo Otello, riduzione della tragedia di Shakespeare, che andrà in scena sabato 26 novembre alle ore 17.30 all’Auditorium del Museo Revoltella di Trieste.

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