Cooperazione: avvio del progetto IdRiCo in Senegal!

Il Senegal figura tra i Paesi Meno Avanzati (PMA) secondo il Rapporto Mondiale sullo Sviluppo Umano: quasi la metà della popolazione vive sotto la linea di povertà e la disponibilità d’acqua dolce pro capite è costantemente e drasticamente diminuita negli ultimi 2 decenni da 2,89 l/1000m2 nel 1996 a 1,94 l/1000m2 nel 2011 (FAO, 2011): queste sono tra le principali cause dei numerosi migranti che affrontano l’elevato rischio di raggiungere l’Europa.

Dove si trova Keur Bakar Diahité

Dove si trova Keur Bakar Diahité

La Regione di Fatick, situata nel centro sud-ovest del paese, è tra le regioni più povere in quanto il tasso d’incidenza della povertà è del 67,8% e la carenza di acqua potabile è una delle principali motivazioni della disparità con le altre regioni. A sud della Regione di Fatick si trova la Comunità Rurale di Nioro Alassane Tall, che è composta di 61 villaggi, tra cui Keur Bakar Diahité. E’ stato scelto come sede del progetto perché luogo di origine di alcuni migranti senegalesi partecipanti alle attività in Italia e perché mira a completare una precedente progettualità rivolta all’ottimizzazione dell’uso dell’acqua attraverso tecnologie all’avanguardia ed ecologiche.

Il progetto IdRiCo (Idee per Risorse Collettive), finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e che ha avuto inizio nel mese novembre 2016, è parte di un progetto integrato più vasto di realizzazione di un eco-villaggio ed ha come obiettivo generale di promuovere il ruolo attivo delle donne di Keur Bakar Diahité nella gestione dell’orto biologico comunitario e nell’ottimizzazione dell’utilizzo della risorsa acqua con tecnologie all’avanguardia, sia per la sostenibilità ecologica che per la durata nel tempo. I protagonisti del progetto in Senegal sono l’ONG USE (Union pour la Solidarité et l’Entraide), il Comune de Nioro, Keur Bakar Diahité e FEEDA (Femme, Education, Eau et Développement).

a3%20akeur%20bacar%203-jpegLa collaborazione si estende con l’associazione provinciale Arci Trieste, l’Associazione Senegalesi della provincia di Trieste, MUSOCO Onlus (MUtualità, SOlidarietà e COoperazione), il Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione dell’Università degli Studi di Trieste e l’ESCO Enerproject S.r.l. (Energy Service Company). La prima missione a Keur Bakar Diahité si è svolta a fine novembre concordando le attività di formazione e le costruzioni con gli attori locali e facendo i primi sopralluoghi congiunti per cominciare le attività di caIMG_20161214_181922ntiere. 

 

La presentazione del progetto, delle tecnologie che lo caratterizzano e dei risultati di questa prima missione è avvenuta il 14 dicembre 2016 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione (IUSLIT), in via Filzi 14. Gli ospiti che sono intervenuti alla conferenza: Prof.ssa Lorenza Rega – Direttrice del Dipartimento IUSLIT; Ufficio cooperazione della Regione FVG; Raul Pantaleo – TAMassociati, architetto degli ospedali di Emergency; Giovanni Spaliviero – MUSOCO Onlus –IMG_20161214_175410 Missione a Keur Bakar; l’Associazione Senegalesi di Trieste; Enerproject; Abdoul Ndoye capo-villaggio di Keur Bakar Diahité – via Skype.

Con il contributo raccolto durante il successivo aperitivo, si è andato a sostenere l’orto comunitario delle donne. 

Per maggiori informazioni sul progetto scrivete a trieste@arcitrieste.org

 

 

 

 

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