UCRAINA

UCRAINA

ucraina2

Oggi, di fronte ai morti e alle violenze che tornano ad incendiare Piazza Maiden a Kiev, facciamo nostre prima di tutto le quattro richieste dell’appello promosso dalla “Rete Europea contro l’estrema destra”:

“condanniamo la violenza e la repressione del governo Yanukovich; rinnoviamo l’impegno a sostenere le forze democratiche e progressiste della società civile ucraina; chiediamo a tutte le parti in conflitto di astenersi dall’uso della forza perché essa aiuta la destra e i militaristi; invochiamo l’apertura di un dialogo aperto, trasparente e democratico fra le forze della società civile civilizzata sulle riforme necessarie.”

Alla Unione Europea e alla Russia, che portano ciascuna grandi responsabilità, ora spetta l’onore urgente di una forte iniziativa politica, di concerto con le Nazioni Unite, per fermare la guerra civile in Ucraina.

È il tempo della politica, che è la capacità di costruire un progetto di uscita dalla crisi e i passi per realizzarlo. Sappiamo che non è facile che ciò sia messo in campo da istituzioni e governi per i quali l’interesse ha preso da tempo il sopravvento sul bene comune. Ma questa è la sola via per evitare che, ancora una volta, la guerra incendi la nostra terra comune.

Alle forze democratiche ucraine, strette fra autoritarismo e nazionalismo, tutta la solidarietà e la vicinanza della nostra associazione. Insieme, anche nei momenti difficili, per l’Europa della democrazia e dei diritti.

Ucraina, “oltre 100 morti”. Evacuati palazzi del potere, catturati 67 agenti

Per i manifestanti i feriti sono almeno 500. Cecchini della polizia sparano sulla folla, mentre alcuni agenti si schierano dalla parte della protesta. Parlamento ucraino vieta “operazioni antiterrorismo”. Infermiera 21enne colpita twitta: “Sto morendo”. Casa Bianca: “Yanukovich ritiri forze sicurezza”. Bonino: “Accordo Ue su sanzioni contro responsabili violenze”. Farnesina convoca ambasciatore ucraino. E gli atleti ucraini lasciano le Olimpiadi

E’ durata poche ore la tregua annunciata mercoledì sera dal presidente ucraino Viktor Yanukovich. I combattimenti tra polizia e manifestanti antigovernativi sono ripresi nel centro di Kiev, con gli insorti che hanno costretto gli agenti delle forze speciali ad arretrare abbandonando le posizioni conquistate in Maidan, la piazza centrale della città. Hanno poi fatto prigionieri 67 poliziotti e li hanno portati in un edificio occupato vicino al municipio della capitale. Evacuati i palazzi del potere: il Parlamento, che ha sospeso le sessioni in programma per oggi e domani, e il palazzo che ospita la sede del governo. Chiusi anche tutti i tribunali a Kiev. Ucraina, “oltre 100 morti”. Evacuati palazzi del potere, catturati 67 agenti Per i manifestanti i feriti sono almeno 500. Cecchini della polizia sparano sulla folla, mentre alcuni agenti si schierano dalla parte della protesta. Parlamento ucraino vieta “operazioni antiterrorismo”. Infermiera 21enne colpita twitta: “Sto morendo”. Casa Bianca: “Yanukovich ritiri forze sicurezza”. Bonino: “Accordo Ue su sanzioni contro responsabili violenze”. Farnesina convoca ambasciatore ucraino. E gli atleti ucraini lasciano le Olimpiadi E’ durata poche ore la tregua annunciata mercoledì sera dal presidente ucraino Viktor Yanukovich. I combattimenti tra polizia e manifestanti antigovernativi sono ripresi nel centro di Kiev, con gli insorti che hanno costretto gli agenti delle forze speciali ad arretrare abbandonando le posizioni conquistate in Maidan, la piazza centrale della città. Hanno poi fatto prigionieri 67 poliziotti e li hanno portati in un edificio occupato vicino al municipio della capitale. Evacuati i palazzi del potere: il Parlamento, che ha sospeso le session

i in programma per oggi e domani, e il palazzo che ospita la sede del governo. Chiusi anche tutti i tribunali a Kiev. 

Lo scenario è da guerra civile: secondo i media locali si sentono in continuazione colpi di arma da fuoco e continua anche il lancio di molotov, con diversi mezzi della polizia in fiamme e i dimostranti che stanno occupando negozi e magazzini vuoti. Incerto il numero delle vittime, che secondo i manifestanti sono oltre 100. Mentre il ministero della Salute ucraino parla di 75 morti. Interfax parla di 13 cadaveri vicino a una fermata del bus. Il ministero dell’Interno riferisce di un poliziotto morto per un colpo d’arma da fuoco, mentre il Kyiv Post segnala dieci cadaveri nella hall dell’Hotel Ukraina, tre in viale Khreshatik e 15 nell’hotel Kozatski, dove sembra che saranno presto portati i corpi senza vita di altri sette insorti. Circa 500 i feriti, tra cui 88 poliziotti, sei giornalisti e quattro stranieri. Un’escalation di violenze, che ha portato il Consiglio Ue Affari esteri a trovare un accordo per “procedere rapidamente a sanzioni contro i responsabili delle violenze”, ha fatto sapere il ministro Emma Bonino. Duro il commento Oltreoceano, dove la Casa Bianca ha chiesto al presidente ucraino di “ritirare le sue forze di sicurezza” e rispettare il diritto a una protesta pacifica.

 

You may also like...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


otto × 4 =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>